martedì 27 aprile 2010

Lynyrd Skynyrd-Milano "Palasharp" 3 June 2009

Partiamo da Firenze alla volta di Milano in 5 (per poi trovare molti altri Amici li sul posto).
All'arrivo il colpo d'occhio è incredibile;migliaia di confederati si sono ritrovati di fronte al Palasharp per l'appuntamento con una delle Leggende del Southern Rock e la cosa va al di la delle mie aspettative vista la crisi che attanaglia il nostro Paese e visto che venivamo da un lungo ponte ed era appunto giorno lavorativo.
Moltissime le Rebel flags e quasi tutti con indosso magliette della celebre Band.

Dopo una breve attesa entriamo all'interno della struttura ed il colpo d'occhio è stupendo:c'è il quasi esaurito e,ripeto,non mi aspettavo assolutamente un risultato del genere.

Mi aspettavo molto da questo set,era in fondo la prima volta che vedevo la Band in azione avendo "bucato" la data del 1997 per motivi di lavoro,e quando si sono spente le luci ed una musica degli Ac/Dc (?) ha preceduto l'ingresso della Band sul palco ho avuto un lungo brivido...

La nuovissima line-up prevede:
Johnny Van Zant - lead vocals
Gary Rossington - lead & rhythm guitars (unico membro originale supersite)
Rickey Medlocke - lead & rhythm guitars, backing vocals
Mark Matejka - lead & rhythm guitars, backing vocals
Peter Keys - keyboards
Robert Kearns - bass, backing vocals
Michael Cartellone - drums
Dale Krantz-Rossington - backing vocals
Carol Chase - backing vocals

L'inizio delle danze è la classica "Workin'For MCA" seguita da "Ain't The One" e,già da subito,mi accorgo che quelle che erano le mie paure stanno purtroppo diventando realtà;la Band dopo la scomparsa di Billy Powell ha perso quasi completamente quelle caratteristiche Southern che me la facevano tanto amare,non c'è più quella irriverenza,quella sfacciataggine quel "gusto" tipicamente sudista che faceva dei Lynyrd una Band al di fuori delle "regole".
Si,daccordo,sono già tanti anni che non è più la stessa cosa ma i dischi degli ultimi 15 anni contenevano delle vere e proprie perle (come non citare le stupende ballate "The Last Rebel","Tomorrow's Goodbye","Never Too Late"o le più recenti "Red White And Blue","Life's Lessons" e "Lucky Man") ed il meraviglioso piano honky tonk di Billy ci faceva credere che la Family nonostante tutto poteva andare avanti nonostante le gravissime perdite che avrebbero azzerato chiunque altro.
Il Grande Hughie Thomasson (ex-Outlaws) era stato un fantastico sostituto dei leggendari chitarristi che lo avevano preceduto e si poteva persino sopportare la vena hard di Ricky Medlocke che era rientrato alla base dopo la parentesi Hard Rock (non li ho MAI potuti definire una Southern Band) dei Blackfoot.

Adesso però un pianista,Peter Case,addirittura imbarazzante ed il dilagante Medlocke,che sembra proprio abbia sempre peso maggiore all'interno del Gruppo,hanno indurito di molto il sound a scapito della vena Southern.
Indubbiamente un concerto divertente,il Gruppo tira fortissimo e riesce a coinvolgere il folto pubblico con un'incredibile presenza scenica ed un carisma fuori dal comune...però per un vecchio fan,un lieve sapore amarognolo in bocca resta...
Come dicevo riguardo al concerto dei Molly Hatchet del 2008,queste sono occasioni in cui bisognerebbe andar li senza troppi problemi,con addosso solo una sana voglia di divertirsi che indubbiamente viene soddisfatta,se non fosse che,le settimane che precedevano l'appuntamento mi ero messo ad ascoltare i vecchi dischi ed
a guardare vari dvd della original line-up dei 70's pre-Baton Rouge...e,beh...purtroppo non è proprio più la stessa cosa...

Questa è la scaletta della serata:

01. Workin For MCA
02. I Ain't The One
03. Saturday Night Special
04. What's Your Name
05. Simple Man
06. That's Smell
07. Whiskey Rock-A-Roller
08. Medley (Down South Jukin, Needle And The Spoon, Double Trouble, Tuesday's Gone)
09. Gimme Three Steps
10. Call Me The Breeze
11. Sweet Home Alabama
12. Freebird
Come si può vedere sono stati previlegiati i classici della Band e pensare che dopo circa un mese,sarebbe uscito il loro nuovo disco (bello tra l'altro) "God & Guns"...niente dei brani (alcuni peraltro bellissimi)degli ultimi dischi,il brano più recente che hanno fatto è datato addirittura 1977...

La mattina successiva,a volte il destino è proprio beffardo,ho ricevuto via posta dagli Stati Uniti il loro "Authorized Bootleg-Winterland-San Francisco,Ca 1976"...che differenza tra "quella" Band e quella(divertente ripeto) del concerto appena visto...

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