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domenica 30 marzo 2014

Tre giorni a Udine con gli W.I.N.D. (1-3 Maggio 2009)

Pubblico adesso sul blog un articolo che scrissi ben cinque anni fa a proposito di tre giorni in cui fui ospite di una delle band italiane che più amo, gli W.I.N.D.
In quell'ormai lontano maggio del 2009, fui ospite a casa del bassista, leader della band, Fabio Drusin e passai tre splendidi giorni di full immersion nel loro mondo musicale.

"Con un po' di ritardo,dovuto principalmente alla poca voglia di scrivere,mi accingo a raccontarvi qualcosa dei tre giorni che io e Fruz abbiamo trascorso ospiti della W.I.N.D.-Family in quel di Udine.



Appena arrivati siamo entrati nella loro piccolissima sala prove dove i tre della Band assieme ad Alex (fotografo ufficiale) e Martin (Amico di vecchia data) ci hanno accolti calorosamente.In particolare Fabio Drusin (unico supersite della vecchia formazione che tutti conosciamo bene) ci ha abbracciato come si conviene con dei veri e propri "Brothers" quali noi siamo considerati.

Non avevo ancora sentito in action la nuova line-up della Band comprendente Anthony Basso (19 anni e suona la chitarra da quando ne aveva quattro!) ed il batterista Silver Bassi...devo dire che il tiro è impressionante!
Volumi altissimi, grinta e tecnica la fanno da padroni, groove e divertimento a mille!
Praticamente io e Fruz abbiamo assistito a bocca aperta ad un vero e proprio concerto privato. Partenza a razzo con "Lucky Man" (da "Groovin'Trip"), poi un paio di pezzi nuovi (My Solitude e Unbelieve) entusiasmanti, una "Whipping Post "di Allmaniana memoria con all'interno citazioni di "Shake Your Moneymaker" e "Ain't No Love In The Heart Of The City" con un finale assolutamente esplosivo.




Fabio ha voluto provare il basso Rickenbacker di Fruz che Lei aveva appositamente portato e, a detta dello stesso Fabio, questo basso, sarà il suo prossimo acquisto!

Ancora una cover "Almost Cut My Hair" di CSN&Y cantata in maniera personalissima da Anthony, dotato di una bellissima voce, leggermete più "pop" di quella bluesy di Fabio ma ugualmente bella e trascinante (e debbo dire che la differenza tra le due voci è una delle cose più affascinanti di questo nuovo combo, dato che si integrano alla perfezione dando al risultato complessivo una marcia in più).

Per finire, in nostro onore (Fabio conosce bene le nostre passioni) uno scatenato ZZ Top-Medley: "Beer Drinkers & Hell Raiser/Just Got Paid/La Grange/Tush" con me e gli altri in piedi davanti a loro ad applaudire; il basso di Fruz fa fuoco e fiamme tra le dita di Fabio, Anthony concentratissimo infila riffs infuocati e Silver dietro ai tamburi è un vero e propio rullo compressore, preciso e potente come ricordavo fare solo ai drummers dei 70's; niente da dire: entusiasmante!

Dopo le prove tutti assieme a cena a parlare di musica , festivals e aneddoti vari.



Praticamente sono stati tre giorni di full immersion nella musica, in tutti i sui aspetti...non c'è stato un attimo che non sia stata presente, sia nelle nostre orecchie, sia nei nostri discorsi.

Ringraziamo davvero tutti quanti, in particolare Fabio, il nostro grandissimo Brother Fabio che ci ha gentilmente ospitato a casa sua e che ci ha dato l'opportunità di assistere alle prove di quella che senza dubbio di smentita considero al momento la più importante Band del nostro Paese."


Le foto pubblicate sono state scattate da: Fotocesco by: Alex (Alessandro Laporta).

sabato 17 aprile 2010

W.I.N.D-"Walkin' In A New Direction", Il nuovo atteso Album dei nostrani W.I.N.D.

Ieri mattina ho ricevuto un pacchettino non atteso.
Il mittente era “Artesuono Produzioni musicali & Recording studio-Udine”...ho capito immediatamente che si trattava di qualcosa,invece,atteso da molto.
Ho scartato con impazienza l'involucro e mi è apparsa la copertina del nuovo album,anzi di uno “Sneak prewiew” di “Walking In A New Direction”(finalmente svelato il significato del nome della Band),versione promo del nuovo album dei friulani W.I.N.D.
Ho voluto aspettare un giorno intero,fatto di ascolti,prima di rendere partecipi tutti delle mie impressioni riguardo al disco,che bene o male costituisce una svolta,nella carriera di una band che ho sempre amato molto.
Dirò subito che il disco è bello,a scanso di equivoci.
Disco molto vario,”denso”,zeppo di sonorità che a noi piacciono tanto;Rock,Funky,momenti acustici intensi e persino venature di Psichedelia.
E' un album piuttosto lungo (più di 65 minuti),stranamente però scorre via che è un piacere,merito questo ovviamente del song writing,che ha il pregio di partorire songs che ti si incollano in testa per non uscirne più.
Apre le danze “Amnesia” che mette subito le cose in chiaro,come a “prendere il centro del ring”;durissima,ipnotica,con il basso (veramente favoloso in questo album) di Fabio Drusin che fa da linea guida ed allo stesso tempo,con il wha-wha,da solista.
La canzone mette addosso un'energia incredibile,la definirei “testosteronica” se mi passate il termine! Sul finale appunto,chitarra e batteria ad accompagnare le tastiere (veramente la ciliegina sulla torta in questo brano) di Glauco Vernier ed il basso di Fabio che fungono da solisti.

Secondo brano con l'accelleratore sempre a tavoletta (in barba ai limiti di velocità!):”Dejà vu with the Blues”.
Qui ci troviamo in territori molto vicini al South dei Gov't Mule,quelli dei loro brani migliori;stacchi feroci,riff ipnotici,la chitarra,nelle mani del giovane fenomeno Anthony Basso,che ci trasporta in territori esplorati da Band che amiamo definire “Jam Band” ,con l'altro nuovo (due terzi della Band sono nuovi rispetto all'ultima registrazione) Silver Bassi,poderoso drummer,che pesta sui tamburi con una precisione assoluta,pur possedendo la cosiddetta “botta” che hanno i batteristi che più ho amato.

La terza canzone è una song che riesce a farmi venire la cosiddetta “pelle d'oca”,si tratta di “My Solitude”,canzone epica,cantata con trasporto da Fabio.
Una delle caratteristiche che più mi hanno colpito in questa nuova,eccellente,line-up,è la possibilità di avere due cantanti (Fabio e Anthony) con due voci molto diverse tra loro,più Soul quella di Drusin,più Pop quella di Anthony,ma egualmente belle ed espressive.

“Wastin' My Time” è appunto cantata da Anthony Basso ed è un altro brano ad ampio respiro,uno di quei brani che dal vivo la Band porterà all'esasperazione,con duelli ed intrecci tra i vari strumenti.
Il retrogusto del brano è piuttosto Zeppeliniano con una discreta dose di buon Funky.

Ancora Funky-Rock con “Unbelieveble”,per proseguire con una stupenda ballata,”It's Too Late To Lie”,affidata alla voce,in questo caso particolarmente “sentita” di Basso.

Il brano successivo,“Demons”,è un altro brano che riporta ad atmosfere un po' “indianeggianti”,con percussioni e chitarre acustiche,molto ma molto bello.
Demons are waiting for me,canta Fabio,quasi sembra vederlo uscire dalle acque di una palude fumosa,con il volto dipinto con i colori di guerra,come il Capitano Willard,mentre aspetta di uccidere il Colonnello Kurtz in Apocalypse Now...

Super Funky,e qui vi assicuro che non riuscirete a stare fermi,in “Funky To The Bone”,brano che contiene anche gli omaggi a “Play That Funky Music” di Wild Cherry ed un accenno (quasi un cameo) a “Third Stone From The Sun”.
Concludono l'album,la drammatica “Beautiful Awareness”,il brano più breve dell'album,ed un rifacimento della loro celebre “Lucky Man” in una nuova,sontuosa versione.

...ma quando acquisterete il disco (perchè dovrete farlo,è un obbligo nei confonti della Buona Musica!),non toglietelo dal lettore dopo questa ultima traccia...c'è una sorpresa!
Dopo alcuni secondi di attesa,c'è una cosiddetta “ghost song” (una canzone non annunciata nei titoli cioè)...e che ghost song! Si tratta di una cover di una canzone meravigliosa che tutti gli amanti dei suoni dei '70 abbiamo amato: “Almost Cut My Air” di Crosby,Stills,Nash & Young,rifatta in maniera eccellente. Anthony da' il meglio di se nel cantare questa canzone ed il trasporto che il trio mette nel suonarla,fa capire l'amore totale ed il rispetto immenso che hanno verso certi suoni e certi anni!

Bel lavoro ragazzi;vi aspettiamo sui palchi della Penisola,certi che la resa dal vivo di questi brani sarà sicuramente entusiasmante,come entusiasmante è questo vostro nuovo lavoro.